Fondazione Prada espone Fujiwara con RB Creative

Simon Fujiwara ha presentato in anteprima la mostra “Who the Bær” in diretta Instagram dall’account di Fondazione Prada mercoledì 3 marzo 2021. Durante la diretta l’artista si è confrontato sui temi della mostra con Barbara Casavecchia, autrice e curatrice, docente all’Accademia di Brera a Milano, contributor editor di frieze e curatrice di Current III, TBA21 Academy.

RB Creative è stata scelta da Fondazione Prada per l’allestimento di questa mostra/evento. Un progetto che ha impegnato fortemente il team in vista l’importanza del cliente, dell’artista e dell’evento in anteprima.

L’anteprima stampa e l’apertura della mostra al pubblico, previste per martedì 2 marzo, sono state posticipate a data da destinarsi a seguito delle recenti disposizioni governative.

Per questo progetto site-specific concepito per il piano terra del Podium di Fondazione Prada, Simon Fujiwara introduce il pubblico nel mondo fiabesco di Who the Bær, un originale personaggio dei cartoni animati che abita un universo fantastico creato dall’artista. Who the Bær – o semplicemente “Who” – è un* ors* senza un chiaro carattere. Sembra non aver ancora sviluppato una forte personalità o istinti propri. Non ha una storia, un genere definito o persino una sessualità, sa solo di essere un’immagine e tenta di definirsi in un mondo di altre immagini. Who the Bær si trova in un ambiente piatto, online, visuale, ma pieno di infinite possibilità. Who può trasformarsi o adattarsi in qualsiasi immagine che incontra, assumendo gli attributi e le identità di chi vi è raffigurato: esseri umani, animali o anche oggetti. In questo senso l’universo fantastico di Who the Bær è un mondo di libertà: Who può essere chiunque desideri essere, Who può trascendere il tempo e lo spazio, Who può essere sia soggetto che oggetto. Who the Bær potrebbe persino non essere mai in grado di superare la sua unica vera sfida: diventare qualcosa di più di una semplice immagine. Le fantastiche avventure di Who the Bær sono presentate alla Fondazione Prada all’interno di un grande labirinto realizzato quasi interamente in cartone, materiali riciclabili ed elementi creati a mano. Percorrendo l’installazione che in pianta riproduce un* ors*, il pubblico assiste alla nascita del personaggio dei cartoni animati Who the Bær da un segno grafico elementare, prima di immergersi in una serie di avventure che seguono Who nel proprio mondo fiabesco. Attraverso un racconto fatto di disegni, collage, sculture e animazioni, i visitatori sono testimoni della sua perenne ricerca di un sé autentico. Ispirato dalla tradizione delle fiabe così come dai moderni film d’animazione, Fujiwara usa i meccanismi dell’invenzione per esplorare alcuni dei piaceri e dei traumi che affrontiamo in quanto parte di una società posseduta dalle immagini e dallo spettacolo. Il lavoro di Simon Fujiwara (Londra, 1982; vive e lavora a Berlino) è un’indagine personale del desiderio umano che sta alla base delle attrazioni turistiche, delle icone storiche, delle celebrities, dell’edutainment e del neocapitalismo. Collocata in questo territorio attraente e al contempo inquietante, l’opera di Fujiwara rivela il paradosso della duplice ricerca dell’invenzione e dell’autenticità nella cultura che consumiamo quotidianamente.

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